Gomito del giavellottista

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Leryn-Franco-throwing-javelin-594x498La lesione piu’ frequente nei giavellottisti e’ uno stiramento al legamento collaterale ulnare del gomito. Il dolore compare se durante il lancio si imprime al gomito una forza valgizzante che supera la capacita’ elastica e di tenuta del legamento.
Lo stiramento e’ causato da una tecnica di lancio sbagliata: durante la spallata il movimento rapido in avanti di spalla e gomito contrasta con l’inerzia di avambraccio e mano appesantiti dal giavellotto.
Se durante il lancio la spalla non viene abdotta di almeno 90-100 gradi, il gomito risultera’ troppo basso e si esercitera’ una forza in valgo su di esso. il legamento collaterale ulnare e’ la struttura primaria che si oppone a questo movimento e quindi la prima struttura che si lesiona.
Tale lesione e’ frequente anche nel baseball e nella pallamano.

La lesione legamentosa puo’ essere provocata sia da un unico movimento sbagliato ma piu’ spesso e’ il risultato di microtraumatismi in seguito ad una serie di lanci scorretti che vanno a sollecitare il legamento. Il risultato e’ un dolore acuto nella parte interna del gomito che si accentua quando si raffredda la struttura (qualche ora o il giorno dopo l’allenamento/competizione). Tanta piu’ forza ci si mette e tanti piu’ lanci si fannno e tanto piu’ grande sara’ il danno.

Il gomito puo’ gonfiarsi arrossarsi e scaldarsi.In alcuni casi si puo’ notare un valgismo accentuato: normalmente il gomito ha una decina di gradi di valgo (15 nelle donne); un angolo maggiore puo’ essere segno che l’articolazione si adatta a degli stress scorretti.

Una diagnosi corretta escludendo altre patologie (gomito del golfista, distacchi ossei) e’ importante per impostare un trattamento efficace ed un recupero veloce.
Nelle fasi iniziali vale la regola del RICE (rest, ice, compression and elevation), associata ad una terapia antinfiammatoria. Nei casi piu’ gravi puo’ essere indicato l’uso di un tutore o l’apllicazione di un bendaggio rigido.
I lanci ed i movimenti che provocano stress in valgo sul gomito vanno evitati per un periodo variabile durante il quale si andranno a stirare e rinforzare in modo graduale le strutture intorno al gomito. Per ottenere il massimo di stabilizzazione dalle strutture contrattili e’ importante impostare un programma di rinforzo di bicibite, tricipite, flessori ed estensori del polso cosi’ come dei prono supinatori. Attenzione particolare agli esercizi di propriocezione, alla ricerca e alla correzione degli errori nella di tecnica di lancio.
La tecnica corretta prevede che la spalla sia abdotta di 120/130 gradi in modo che la rotazione interna del braccio possa portare velocemente il gomito avanti e sopra la spalla. Da questa posiione l’estensione del gomito trasmettera’ la forza necessaria al giavellotto senza danneggiare il legamento collaterale ulnare.

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