Monza Resegone 2015 consigli per l’uso

facebooktwittermail

Finalmente arriva l’ estate e voi, invece che scegliere un weekend al mare o una tre giorni  in una spa da sogno, amonzaresegonevete optato per una notte in Capanna Monza?

Magari avete anche rinunciato ad una imperdibile  serata con gli amici/amiche e ad un addio al celibato  pur di stare in giro tutta una notte per correre almeno 4 ore infliggendovi una svariata ed assortita tipologia di sofferenze?

Ok, allora potete continuare a leggere.

La monza resegone e’ una delle competizioni più assurde del panorama podistico internazionale e non solo. Neofiti od esperti che siate e’ bene ricordare alcune criticità che,  ben affrontate, vi consentiranno di fare ritorno a casa sani e salvi la domenica mattina con il chiodo fisso di controllare quando riapriranno le iscrizioni per il prossimo anno.

 

  • Fuso orario

Correre nel pieno della notte non e’ fatto scontato. Il nostro organismo in fascia serale è mediamente programmato per starsene al calduccio sotto una copertina, non per affrontare di corsa un dislivello di 1000mt dopo aver fatto una trentina di km su una strada statale.

Per evitare di  patire troppo il jet lag, cercate di modificare il fuso orario nei giorni precedenti la gara con cene anticipate e, se possibile, con uscite serali e risvegli ritardati.

Eviterete di fare a pugni col vostro cervello che invece che trovare un morbido cuscino dovra’ affrontare lunghi e buii rettilinei d’asfalto.

 

  • Escursione termica

La gara si svolge il 20 giugno e le possibilita’ di incontrare precipitazioni nevose lungo il percorso sono minime. Tuttavia il brusco cambio di clima in cui ci si imbatte nel passare dai 200 metri di calolzio ai 1200 dell’arrivo in Capanna puo’ farsi sentire. Soprattutto se il vostro passo in salita non è esattamente quello di un campione di kilometro verticale.

Disseminare lungo il percorso maglie asciutte e antivento puo’ essere un buon antidoto per evitare fastidiosi movimenti tellurici intestinali.

 

  • Crampi

Soprattutto se per vari e comprensibili motivi non avete avuto la possibilita’ di allenarvi come Kilian Burgada facendo lunghi da 6 ore a giorni alterni su e giu’ per i verdi pascoli, la  sgradita compagnia dei crampi puo essere dietro l’angolo. O piu’ facilmente in cima  alla prima scala che affronterete a passo veloce. Alle prime avvisaglie rallentate il passo o camminate per cercare di sciogliere il muscolo. Se potete evitate di sdraiarvi a terra tipo salamandra a farvi allungare dal vostro collega. Rialzarsi e partire potrebbe essere molto complicato. Cercate di bere poco e spesso magari integrando con dei sali.

 

  • Rispetto

Le vostre cartacce delle merendine rificcatevele bene in tasca. La montagna e’ di tutti evitate di lordarla con la vostra immondizia.

Se da dietro vi chiedono strada cedete il passo incitando i colleghi di disavventura.

 

  • Sicurezza

Piazzatevi una luce sulla schiena o portatevi qualcuno che con una bici o una moto ben illuminata vi salvi il lato b dalle auto provenienti da tergo. Oltre ad evitare il fastidio effetto stira e ammira potrete anche raccontare  la vostra impresa da vivi.

 

  • Programmazione

La gara e’ lunga 42 km ma l’arrivo e’ a 1200 metri. Pensate bene a come distribuire le energie. Spremervi troppo sul piano vi potrebbe far guadagnare una decina di minuti al 30mo kilometro; ma  correte poi il rischio  di ritrovarvi avvolti in una coperta di carta stagnola come una baguette al prosciutto  in una tenda della croce rossa.

 

  • Sorriso

Le condizioni luce non sono le migliori e magari non finirite sulla copertina di “Runners” del mese di luglio. Ma qualcuno che fa le foto c’e’ sempre.  Domenica 21 avrete una bella immagine profilo nuova su facebook. Cheeeese!

20150609_200848_HDR~2

  •  Supporto

Non dimenticate di tifare per tutte le  squadre. Fisiorun.it avra’ quest’anno l’onore di sostenere la squadra 3Asen ladies con il pettorale 13 e la 3Asen boys con il petorale 220. Tenete in caldo fischietti,  trombe da stadio e campanacci : fatevi sentire!

 

  • Alimentazione

Visto la stagione vi sconsiglio di cenare con polenta e brasato. La partenza e’ a tarda ora cercate quindi di fare una cena leggera. Durante il percorso non saltate i ristori. Gel, barrette, integratori di sali acqua quanto serve. I piu aggressivi possono approfittare della festa della salamella a Rossino o della tifoseria alcolisti anonimi di Erve.

 

  • Varie ed eventuali

Sorridete e  divertitevi. Anche quest’anno infatti e’ stato ufficialmente comunicato che la “Monza Resegone” non sara’ valida per la selezione dei maratoneti partecipanti alle prossime olimpiadi. Ve la potete prendere comoda e godervela tutta perche’ dovra’ passare un anno intero prima di poterla rifare.

facebooktwittermail