Peace and Love per la gestione infortuni muscolo scheletrici

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Distorsione di caviglia? Strappo muscolare? Colpo della strega?

Che fare ora?

Nel corso degli anni sono stati coniati vari acronimi per far memorizzare allo sfortunato paziente l’approccio ritenuto piu’ idoneo:

ICE per Ice Compression ed Elevation (ghiaccio compressione ed elevazione)

RICE idem come prima ma con l’aggiunta di Riposo

POLICE sempre ghiaccio compressione ed elevazione ma abbinato a  protezione e optimal load ovvero carico ottimale.

Tutte queste strategie si riferiscono pero’ ad una gestione nel breve termine.

Per una guarigione di qualita’ e una riduzione del rischio di recidiva nel 2019 il British Journal of Sport Medicine ci regala un nuovissimo protocollo con una sfumatura anni ‘70.

PEACE AND LOVE (e mettete fiori nei vostri cannoni)

PEACE per la cura cura immediatamente successiva al trauma:

Protezione ovvero ridurre il movimento o il carico sulla struttura per qualche giorno in modo da evitare l’aggravamento della lesione.

Elevazione dell’arto in modo da ridurre il gonfiore

Antinfiammatori: vanno evitati! Cosi’ come l’uso del ghiaccio. Il loro scopo teorico e’ di ridurre il processo infiammatorio. Ma se questo e’ il primo passo verso la guarigione perche’ ostacolarlo?

Compressione. Un bendaggio compressivo o una calza elastica dopo ad esempio una distorsione puo’ aiutare a ridurre sanguinamento e gonfiore.

Educazione. Il clinico deve istruire il paziente sui benefici di un recupero attivo e personalizzato invece che utilizzare modalita’ passive di trattamento come laser, tecarterapia o terapie manuali non supportate da letteratura scientifica (esempio cure osteopatiche o chiropratiche). Evitare trattamenti inutili sostenuti solo dalla logica del marketing. Stabilire tempi di recupero realistici invece che andare alla ricerca di inesistenti terapie magiche o miracolose.

Dopo qualche giorno dall’infortunio e’ tempo di LOVE:

Load ovvero caricare in modo graduale la struttura danneggiata e ricominciare le normali attivita’ appena la regressione della sintomatologia lo consente.

Ottimismo. Paura, catastrofizzazione e depressione possono essere molto piu’ dannosi che il trauma stesso trasformandosi in ostacoli insuperabili nella strada verso il pieno recupero. Quindi con la giusta consapevolezza circa la gravita’ dell’infortunio, circondatevi di professionisti giusti e di pensieri positivi.

Vascolarizzazione ovvero praticare attivita’ aerobica in assenza di dolore. L’esercizio cardiovascolare sprigiona cortisolo, adrenalina, endorfine e chi piu’ ne ha piu’ ne metta. La benzina giusta per  buon umore e recupero piu’ veloce.

Esercizio per recuperare mobilita’ e forza in modo da ridurre la probabilita’ di un nuovo infortunio. Non sottovalutate il dolore e ascoltate sempre il vostro corpo: le informazioni che vi sa dare sono il miglior indicatore per guidare il vostro recupero.

Peace and Love

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