Corsa all’aria aperta o sul tapis roulant

facebookmail

Quest’anno anche l’inverno si e’ fatto decisamente sentire. Prima gli sceriffi da balcone. Poi gli ufficiali (o sottoufficiali) in divisa scattanti nel sanzionare il criminale sportivo che si aggirava nei 200m della sua abitazione . Ora sono Burian, il ghiaccio, e il freddo a scoraggiare  molti runner a mettere il naso fuori dalla porta. Mentre altri saranno felicissimi di poter correre calpestando il bianco della neve. E c’è anche chi, visto il risparmio sugli abbonamenti di palestre e piscine, ha deciso di investire nella comodità di un tapis roulant per mantenersi in forma fino alla primavera. Ma correre su un tapis roulant è come correre all’aperto?

Non esattamente. Il tapis roulant è leggermente meno impegnativo dal punto di vista fisico a causa della mancanza della resistenza dell’aria che si incontra procedendo in avanti (anche in assenza di vento contrario!). Molti tappeti hanno una superficie di appoggio molto morbida e “assorbente”. E quindi pericolosa perche’ fa si’ che si riducano istintivamente tutti quei meccanismi biomeccanici involontari responsabili dell’assorbimento dell’impatto a terra. Tuttavia, e non smettero’ mai di ripeterlo, non importa come si corre, le scarpe che si utilizzano, la velocità … l’importante è correre (o fare attività fisica) . Per chi ha scelto il tapis roulant, ecco alcuni importanti consigli:

  1. Sempre gradualita’ quando si decide di cambiare superficie di corsa (come dall’asfalto al tapis roulant) perché questo implica, per quanto piccolo, un cambiamento in termini di gruppi muscolari stimolati. Vale esattamente lo stesso quando in primavera, si decide di smontare dal cavallo ferrato per tornare a calpestare il bitume della vostra pista ciclabile preferita
  2. Non dimenticate di scaldarvi bene (se tenete l’attrezzo nel vostro appartamento, non necessiterete di molto tempo ne’ per scaldarvi ne’ per iniziare a sudare…). Ma non dimenticate nemmeno il “defaticamento” o raffreddamento… molto facile avere un certo senso di stordimento o vertigine.
  3. Scegliere un angolo di inclinazione da 1 a 3 gradi in modo da simulare la richiesta energetica aggiuntiva della corsa all’aperto (per vincere la resistenza dell’aria).
  4. Per aumentare lo sforzo, optare per dei cambiamenti di velocità piuttosto che grandi cambiamenti di inclinazione .
    Fate attenzione a superare i 7 gradi di inclinazione. Se volete utilizzare cambi di inclinazione nell’allenamento, assicuratevi che siano per periodi di tempo limitati come quando all’aperto si affrontano salite brevi e intermittenti.
  5. Assicuratevi di mantenere la stessa biomeccanica di corsa di quando correte all’aperto per evitare di prendere cattive abitudini. L’ambiente controllato del tappeto  consentirà di controllare facilmente la cadenza, di integrare un po ‘di corsa a piedi nudi all’inizio dell’allenamento e di familiarizzare, se lo si vuole, con il minimalismo… sempre con molta cautela nella progressione.
  6. Sfruttate i programmi preimpostati del tapis roulant per fare allenamenti ad intervalli. Tanti sono equipaggiati con diversi possibili lavori predeterminati che renderanno meno noiosa la tua sudata.
  7. Mantenete sempre l’attenzione su quello che state facendo. Cascare dal vostro cavalo ferrato puo’ essere molto doloroso … sia per il corpo che per il l’orgoglio! Per mantenere un buon equilibrio meglio evitare di guardare la TV o leggere un libro. Approfittatene per pensare: le idee migliori vengono sempre correndo!
  8. Siate silenziosi. Potete certamente approfittare delle vostre sessioni anche per prepararvi a San Remo. Per quanto riguarda i vostri piedi, ricordate che una corsa silenziosa e’ sinonimo di corsa efficiente dal punto di vista biomecannico. E protettiva per ginocchia e schiena. (I vicini del piano di sotto ringraziano).

E se siete ancora alla ricerca di un tapis roulant, sempre che ne troviate uno, assicuratevi che sia molto stabile con una superficie di corsa il più dura possibile. Oppure godetevi il freddo dell’inverno! “E’ impossibile correre con questo caldo” a breve rimpiazzerà “#stateacasa” e “#FaTroppoFreddoPerUscire”.

P.S. In assenza di tappeto, ricordate che anche la corsa sulla neve e’ un’attività’ favolosa.

facebookmail