centro medico polispecialistico lecco

Ho il legamento crociato rotto… devo operarlo?

Se hai avuto un trauma, una caduta sugli sci, un contrasto a calcetto finito male e il tuo ginocchio ha fatto “crack” non ti disperare! Anche se il tuo legamento crociato si è rotto non è detto che che tu debba per forza finire in sala operatoria.

Come fa un ginocchio senza un legamento a mantenere la stabilità e a funzionare correttamente?

La stabilità di un ginocchio, fortunatamente, non è fornita da un solo legamento, ma da una

serie di strutture: ossa, legamenti, muscoli e nervi, agiscono in maniera coordinata come

degli strumenti all’interno di un’orchestra, garantendo la funzionalità del ginocchio.

Immagina che il ginocchio funzioni esattamente come un’orchestra: se durante

una performance si rompe una tromba ciò non significa che l’intero complesso non potrà più

suonare! Il direttore d’orchestra, dando maggiore enfasi agli altri ottoni, potrebbe ottenere una nuova sinfonia, magari migliore dell’originale.

In maniera simile se all’interno del ginocchio si rompe un legamento, questo non significa

che il ginocchio non potrà più essere stabile: tutte le altre componenti lavorando in maniera

coordinata possono vicariare la funzione del legamento lesionato e riconsegnare stabilità

all’articolazione.

Come si può recuperare dopo una distorsione di ginocchio con rottura del legamento crociato anteriore?

Ripensa alla metafora prima citata: nel momento dell’uscita di scena della tromba,

sicuramente la melodia mancherà di qualcosa, il direttore d’orchestra dovrà riconoscere che

non c’è più tale strumento, dovrà provare nuove soluzioni, fino a trovarne una definitiva per

garantire una nuova performance da applausi.

Il ginocchio deve seguire lo stesso percorso: nel momento in cui si trova senza un legamento il nostro cervello dovrà prendere coscienza dell’assenza di questo elemento e trovare il modo di sostituirlo.

Un percorso riabilitativo fisioterapico è per questo fondamentale: per esporre l’articolazione in maniera graduale ad esercizi sempre più complessi, per fare in modo che tutto il sistema possa adattarsi e lavorare in questa nuova condizione.

Il ginocchio senza legamento crociato sarà meno forte e meno stabile?

Falso! Il ginocchio ha ottime capacità di adattamento. Studi recenti dimostrano che non esistono grandi differenze nella funzionalità e nella percentuale di ritorno allo sport tra i soggetti che si sono sottoposti a intervento di ricostruzione e chi ha scelto un percorso senza intervento chirurgico!

Ma allora a cosa serve la chirurgia di ricostruzione del legamento crociato?

Non tutte le lesioni e nemmeno tutte le persone sono uguali: alcune volte non si riesce a recuperare con la fisioterapia ed è necessario sottoporsi ad un intervento di ricostruzione. Si possono distinguere due diverse popolazioni: chi riesce a riprendere le proprie attività funzionali senza chirurgia, detto “cooper”, e chi non riesce, detto “non cooper”.

Quando una persona è cooper e quando è non cooper?

Non esistono delle caratteristiche specifiche che ci permettono di sapere a priori se un

paziente sarà cooper o meno. L’unico modo per sapere con certezza se un soggetto è un

cooper o meno è tentare un primo approccio fisioterapico e osservare il miglioramento del

ginocchio nell’arco delle settimane.

Quindi se sono un “non cooper” butto via soldi e tempo?

No! Se sei un “non cooper” purtroppo dovrai operarti, tuttavia il percorso fisioterapico che hai

intrapreso non è stato vano! Chi intraprende un periodo di riabilitazione preoperatoria,

recuperando un buon range di movimento e un buon controllo muscolare, ottiene dei

migliori risultati post-chirurgici visibili anche a distanza di molto tempo dall’operazione.

Quindi? Ho il legamento crociato rotto… devo operarlo?

Se hai subito una distorsione di ginocchio con lesione del legamento crociato anteriore è impossibile dirti subito se dovrai operarti o meno. Chiedi consiglio al tuo fisioterapista esperto in gestione di disturbi muscolo scheletrici e reumatologici! Inizia quanto prima un percorso riabilitativo, che potrà esserti utile sia nel caso di intervento chirurgico sia di un completo recupero senza operazione.

Condividi su:

Facebook
Twitter
WhatsApp
LinkedIn
Telegram

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *