Iniziare a correre. Consigli utili per cominciare

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Il nostro corpo si adatta molto bene alla corsa: siamo progettati per correre

L’arrivo della primavera, la temperatura gradevole e qualche ora di luce in più.
Gli sceriffi da balcone che hanno smesso di occuparsi dei runner e il sempreverde timore della prova costume.
Insomma nessun ostacolo alle attività sportive all’aria aperta. 

La corsa a piedi è una delle attività più semplici ma anche più efficaci per il sistema cardiovascolare.
Sfortunatamente più della metà dei nuovi runner va incontro ad un infortunio nel primo anno di attività. 
Ma niente panico! Il running non è assolutamente un’attività pericolosa.
Il motivo per il quale ci si fa male è che si fa troppo, troppo velocemente o si eseguono allenamenti “difficili” quando non si è ancora pronti. 

Il nostro corpo si adatta molto bene alla corsa: siamo progettati per correre. Ma è necessario essere pazienti, progressivi e procedere con molta cautela in modo che il corpo abbia tutto il tempo necessario per abituarsi.
Grazie alla corsa tendini, legamenti e cartilagini si modellano seguendo gli stress ripetuti, i movimenti e gli impatti ma in modo lento e progressivo.
Con il tempo, e l’allenamento, tutte le strutture diventano più forti e robuste!

Pensando ad una attività cardiovascolare è credenza comune che per avere il massimo dei benefici se ne debbano eseguire almeno 30 minuti consecutivi.
Con una corsa di 30 minuti farete circa 2500 appoggi su un piede e 2500 sull’altro…
Per chi non è abituato, questo è un carico enorme sul sistema muscolo scheletrico.

  • Siate progressivi! Ovvero cominciate a piccoli dosi. Per alcuni significherà eseguire tre minuti di corsa per ogni allenamento. Ed aumentare di 1 o 2 minuti ad ogni uscita in funzione della propria tolleranza.
  • Alternare la corsa con il cammino è una strategia ottimale per distribuire il carico in modo corretto durante la seduta.
  • Correte spesso, idealmente almeno 5 volte a settimana. Esporre il corpo a stress brevi e frequenti è la strategia migliore. Si adatterà alla corsa a patto di non superare la vostra massima capacità di carico.
  • Ascoltate i segnali che vi manda il vostro corpo e non complicate un’attività semplicissima come la corsa. Non serve null’altro che pazienza, costanza e un paio di scarpe (e anche queste il più semplici possibile!).
  • La corsa (e l’attività fisica in generale) sono salute. Sulla salute non si fa mercato. Seguite il vostro corpo e non il marketing!

Per dei consigli personalizzati o in caso di dolori non esitate a chiedere consiglio ad un professionista sanitario specializzato in corsa a piedi.

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