Monza Resegone: istruzioni d'uso
Ci sono opzioni diverse per celebrare il solstizio d’estate. C’è chi sceglie un weekend al mare o tre giorni in una spa da sogno. E chi opta per una notte in viaggio verso la Capanna Monza.
Qualcuno rinuncerà ad una imperdibile serata con gli amici/amiche e ad un addio al celibato pur di stare in giro tutta una notte per correre almeno 4 ore infliggendosi una svariata ed assortita tipologia di sofferenze…
Se siete tra questi ultimi, questo articolo è per voi!
La Monza Resegone e’ una delle competizioni più assurde del panorama podistico internazionale e non solo. Neofiti od esperti che siate e’ bene ricordare alcune criticità che, ben affrontate, vi consentiranno di fare ritorno a casa sani e salvi la domenica mattina.
- Fuso orario
Correre nel pieno della notte non e’ fatto scontato. Il nostro organismo in fascia serale è mediamente programmato per starsene al calduccio sotto una copertina, non per affrontare di corsa un dislivello di 1000mt dopo aver fatto una trentina di km su una strada statale.
Per evitare di patire troppo il jet lag, cercate di modificare il fuso orario nei giorni precedenti la gara con cene anticipate e, se possibile, con uscite serali e risvegli ritardati.
Eviterete di fare a pugni col vostro cervello che invece che trovare un morbido cuscino dovrà affrontare lunghi e buii rettilinei d’asfalto.
- Escursione termica
La gara si svolge il 20 giugno. Le possibilità di incontrare precipitazioni nevose lungo il percorso sono minime. Tuttavia il brusco cambio di clima in cui ci si imbatte nel passare dai 200 metri di calolzio ai 1200 dell’arrivo in Capanna può farsi sentire. Soprattutto se il vostro passo in salita non è esattamente quello di un campione di kilometro verticale.
Disseminare lungo il percorso maglie asciutte e antivento può essere un buon antidoto per evitare fastidiosi movimenti tellurici intestinali.
- Crampi
Soprattutto se per vari e comprensibili motivi non avete avuto la possibilita’ di allenarvi come Kilian Burgada facendo lunghi da 6 ore a giorni alterni su e giu’ per i verdi pascoli, la sgradita compagnia dei crampi puo essere dietro l’angolo. O piu’ facilmente in cima alla prima scala che affronterete a passo veloce. Alle prime avvisaglie rallentate il passo o camminate per cercare di sciogliere il muscolo. Se potete evitate di sdraiarvi a terra tipo salamandra a farvi allungare dal vostro collega. Rialzarsi e partire potrebbe essere molto complicato. Cercate di bere poco e spesso.
- Rispetto
Le vostre cartacce delle merendine rificcatevele bene in tasca. La montagna e’ di tutti: evitate di lordarla con la vostra immondizia.
Se da dietro vi chiedono strada cedete il passo incitando i colleghi di disavventura.
- Sicurezza
Piazzatevi una luce sulla schiena o portatevi qualcuno che con una bici o una moto ben illuminata vi salvi il lato b dalle auto provenienti da tergo. Oltre ad evitare il fastidio effetto stira e ammira potrete anche raccontare la vostra impresa da vivi.
- Programmazione
La gara e’ lunga 42 km ma l’arrivo e’ a 1200 metri. Pensate bene a come distribuire le energie. Spremervi troppo sul piano vi potrebbe far guadagnare una decina di minuti al 30mo kilometro; ma correte poi il rischio di ritrovarvi avvolti in una coperta di carta stagnola come una baguette al prosciutto in una tenda della croce rossa.
- Sorriso
Le condizioni luce non sono le migliori e magari non finirite sulla copertina di “Runners” del mese di luglio. Ma qualcuno che fa le foto c’e’ sempre. Domenica 21 giugno avrete una bella immagine per la vostra storia instagram. Sorridete!
- Alimentazione
Visto la stagione vi sconsigliamo di cenare con polenta e brasato. La partenza e’ a tarda ora cercate quindi di fare una cena leggera. Durante il percorso non saltate i ristori. Gel, barrette, integratori di sali acqua quanto serve. I piu aggressivi possono approfittare della festa della salamella a Rossino o della tifoseria alcolisti anonimi di Erve.
- Varie ed eventuali
Sorridete e divertitevi. Anche quest’anno infatti e’ stato ufficialmente comunicato che la “Monza Resegone” non sara’ valida per la selezione dei maratoneti partecipanti alle prossime olimpiadi. Ve la potete prendere comoda e godervela tutta perche’ dovra’ passare un anno intero prima di poterla rifare.