Nemici (in)visibili: solo la Medicina cura la malattia

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In un periodo di grave minaccia per la salute i medici e i professionisti sanitari sono i nostri eroi. Il 2020 passerà alla storia anche come l’anno nel quale la locuzione “evidenza scientifica” è finalmente uscita dai libri di medicina per entrare nelle nostre case.

C’e’ voluta una pandemia per renderci tutti consapevoli che la salute è il bene più prezioso e come tale va protetta e tutelata. La situazione che stiamo vivendo rappresenta un’occasione unica per meditare su come migliorare la salute anche quando l’emergenza sarà finita. Per comprendere come la salute vada tutelata.

E per denunciare quindi apertamente tutte quelle figure che della medicina vogliono fare merce di scambio, senza avere nessun titolo valido e riconosciuto e che si auto professano guaritori in spregio ad ogni evidenza scientifica.

Grazie all’operato di instancabili professionisti con adeguate (e faticosamente acquisite) competenze ed ampie conoscenze mediche si sta fronteggiando un’emergenza sanitaria di portata inimmaginabile fino a pochi mesi fa.

Medici ed infermieri si occupano dei pazienti nella fase acuta della patologia. I fisioterapisti li accompagnano nel lungo percorso riabilitativo. I ricercatori lavorano nel silenzio per trovare un vaccino e divulgare informazioni indispensabili per tutti gli operatori sanitari.

Solo la medicina cura la malattia. Solo chi ha titolo per svolgere una professione sanitaria (sia esso medico, infermiere o fisioterapista)  può curare il paziente e/o svolgere un ruolo determinante per la sua completa guarigione.

Non lo si deve dimenticare. Anche ad emergenza finita. Solo a coloro che hanno conseguito un titolo che l’ordinamento riconosce dopo un adeguato percorso formativo universitario che consente l’acquisizione di conoscenze basate sull’evidenza scientifica deve essere affidata la cura della nostra salute.

Non parlo di chi si propone per un sano e rilassante massaggio che tanto bene fa.

Parlo di chi si autoriconosce il diritto di indossare un camice e, invocando teorie strampalate del 1800, pretende di curare ogni genere di disturbo. Dimenticandosi di essere il semplice prodotto di un processo di formazione basato sul marketing e non sulla scienza.

Osteopati, santoni, sedicenti guaritori senza titoli né competenze che abusano della buona fede e della disperazione di chi soffre proponendo trattamenti magici e fantasiosi. Proponendo terapie per far passare la febbre, per manipolare organi interni o la lingua, per ristabilire misteriosi equilibri di liquidi cranici…

Siamo nel 2020. Non deve più esistere chi fa della medicina una magia. Non deve più esistere chi fa della medicina un mercato. Teniamoci ben stretta la nostra salute, affidandola solo a mani sicure. Proprio come sta accadendo oggi.

In ogni modo le Autorità stanno cercando di sopperire alla mancanza di medici e professionisti sanitari. Nessuna delle figure camice munite che esercitano senza un titolo riconosciuto dall’ordinamento italiano e’ stata chiamata per essere in prima linea.

Prova sovrana che con la salute non si scherza e non si acquistano (purché a caro prezzo) capacità fuori dai regolari percorsi universitari.

Proprio ora, mi aggiungo e riporto quanto già scritto dagli Illustri Colleghi Maselli e Mourad, per lanciare un segnale alle Istituzioni competenti e alla popolazione tutta per fare si’ che la Salute venga tutelata in ogni modo.

https://aifi.net/osteopatia-covid-19-lemergenza-non-ammette-zone-dombra/?fbclid=IwAR1_31FwiRzTABSq4ZufbzV2phNlJj84CzsC2WjhZwatmqCX-uu5CpXcDjI

Ricordiamocelo: con la salute non si scherza. Mai. Non solo durante una pandemia.

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