Resegup 2022, cosa mi metto?

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Giugno 2022: solo un evento muove più persone del Giubileo di Platino. Dopo 1000 giorni di attesa e di preparazione sulle scale del condominio o tra gli insulti dei tanti sceriffi ci risiamo. Sabato 4 giugno è Resegup edizione numero 11

Alla viglia del grande evento è uno solo l’inquietante interrogativo che tormenta ogni resegupper: “cosa mi metto?”
Riproponiamo qualche tipologia di runner alla quale puoi liberamente ispirarti:

Il minimal. Per lui le condizioni climatiche sono del tutto irrilevanti. Correre all’idroscalo il 4 luglio o ad Oslo in pieno inverno è indifferente: canottiera e pantaloncino. #senzaseesenzama

Il professional. Lo riconoscerete della fascia per tenere al caldo la testa anche con 34gradi all’ombra. Lo sponsor sempre bene in vista. #magariungiornomipagano (per ora mi hanno solo regalato la fascia)

Il prudente. Parte con più roba addosso che nell’armadio. La mattina prima della gara la sua camera è una via di mezzo tra un cassonetto di raccolta indumenti usati della Caritas e un cestone fuori tutto della Decathlon. Tifosi e parenti bene istruiti distribuiranno o 
raccoglieranno i pezzi disseminati lungo tutto il percorso . Ciò nonostante il suo obiettivo di arrivare asciutto e pulito in piazza Garibaldi fallirà miseramente. #èlamontagnachecomanda

Il diffidente. Incurante degli otto punti di ristoro, delle varie fontane, fonti e fontanelle nonché dei numerosi bar pronti ad offrire gratuitamente prosecchi e campari belli freschi, non rinuncia al suo camel back con quattro litri di scorta idrica. #bellofresco

Il religioso. Immancabile crocefisso al collo. Testa bassa in partenza per la preghiera. Non gli serve andare a Medjugorje: già prima di Acquate avrà diverse apparizioni della Madonna. Le visioni proseguono per l’intero percorso e si accompagnano al frequente uso del nome di Dio invano. Saluta la fotocamera sull’arrivo con il segno della croce. Nella versione piu’ spinta evita appositamente di invaselinarsi i capezzoli al fine di produrre canotta insanguinata per un effetto stigmate durante la via crucis. #amen

Il narciso. Poco dopo la partenza sfila la canotta e la infila nei pantaloncini. Immancabile il tatoo sul fianco o sul pettorale. Ai lunghi lenti ha preferito l’allenamento in palestra davanti allo specchio. Esiste anche la versione femminile che, qualunque siano le condizioni climatiche, dieci metri dopo la partenza sfila la maglia e resta in top, sfidando le leggi della motilità intestinale. Tatuaggio rigorosamente lombosacrale basso. A scelta completa il tutto con minigonna o slip con il nome scritto dietro. #guardami

L’emulatrice. Ha impiegato più tempo per trovare la gonnellina e il guanto azzurro coordinato modello Emilie che per tutta la preparazione della gara. Eppure al termine della competizione non riuscirà a capire perché, nonostante l’outfit sia identico, lei abbia impiegato un paio d’ore in più per tagliare il traguardo. #fashion

Il techno. Al polso ha un aggeggio dal nome impronunciabile e dal peso superiore ai nove etti. Con i suoi consimili parla un linguaggio incomprensibile. “Monitora l’heart rate”, “lappa” ogni mille trasferendo i dati in real time ad una entità superiore, dai poteri occulti. Non usa calze, ma “booster”, e la sua maglia costa come un completo di Valentino. #prende?

La miss. Come per il minimal estremista, meno roba ha addosso meglio è. Irrinunciabile il passaggio dal coiffeur prima della partenza e lo smalto coordinato con la divisa. Le condizioni climatiche non hanno grande peso; l’importante è guadagnarsi la cover page del sito per il prossimo anno. #cheese

Qualunque sia il tuo out-fit ricorda:

  • sulla copertina di Vogue non finirai comunque
  • qualche centimetro in meno di stoffa non inciderà sulla tua prestazione ma ti potrà far raccogliere molti piu’ “like” su Facebook
  • il tempo che passerai a farti fotografare sarà di molto superiore a quello che passerai a correre
  • sorridi sempre e ringrazia i tifosi: i fotografi non sono solo in piazza Garibaldi! Non vincerai nemmeno quest’anno la Resegup ma nella foto eroica sui social sarai molto più  carinə!

📷 Grazie per le FOTO Luca Tagliaferri 📷

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